Inquinamento dentro casa!

Si, avete capito bene, in genere si tende a pensare che l’inquinamento sia fuori dalle nostre case e fuori dai luoghi in cui lavoriamo e studiamo.

Purtroppo la pandemia che sta travolgendo l’intero globo ci costringe a rivalutare le nostre certezze. Infatti i dati rilevati dall’EPA, Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti, individuano all’interno di ambienti chiusi una concentrazione di agenti inquinanti fino a 5 volte superiore rispetto all’aria ed allo spazio esterno. Questi dati purtroppo aprono uno scenario inquietante poichè sono la causa di morte prematura per ben 3,8 milioni di persone (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).

In cosa consistono questi veleni che troviamo all’interno dei nostri ambienti?

Sono particelle di polvere, allergeni, composti organici inquinanti che si accumulano invisibili ed impercettibili intorno a noi. Anche le pitture per quanto nel tempo siano migliorate, devono essere mantenute perfette e rinfrescate in modo da non favorirne la dispersione nell’ambiente in piccolissime particelle.

Una indagine condotta da Doxa, prima del Covid, cercava di capire quanto fosse importante per gli italiani vivere in un ambiente sano ed in particolare di come case, uffici e scuole vengano valutate dal punto di vista della salubrità. Per il 41% degli intervistati l’attenzione ala salute dei luoghi che si vivono è diventata molto più importante negli ultimi anni. Una consapevolezza che si trasforma in insoddisfazione per il 48% degli italiani che vorrebbero apportare significative migliorie alle proprie abitazioni.

In quest’ottica i recenti bonus aiutano la popolazione ad affrontare quello che era un profondo problema della nostra società.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *